Circolo Ricreativo Autonomo Lavoratori Ospedalieri

  – Marzana Verona -

STATUTO

RAGIONE SOCIALE E SCOPI

Art. 1

E’ costituito presso l’Ospedale di Marzana, Comune di Verona, il Circolo Ricreativo Autonomo Lavoratori Ospedalieri con sede nell’Ospedale medesimo. Esso è una associazione libera, apolitica e aconfessionale, senza fini di lucro ed autonoma, regolato a norma degli art. 36 e seguenti del C.C. Sono espressamente escluse dallo scopo associativo finalità politiche e lucrative.

Art. 2

Il circolo persegue i seguenti scopi :

  • contribuire alla formazione sociale dei lavoratori intellettuali e manuali mediante un sano e proficuo impegno del tempo libero ;
  • attuare i servizi sociali della ricreazione educativa;
  • promuovere ed attuare le iniziative dirette a sviluppare le capacità morali, intellettuali, fisiche, produttive, sportive, culturali, artistiche, turistiche e simili;
  • promuovere iniziative e operare per la riuscita delle stesse, in favore della vita sociale e ricreativa dei ricoverati dell’ Ospedale ;
  • dare il massimo e proficuo incremento ad accordi da prendere con ditte produttrici o venditrici all’ingrosso di generi di maggior consumo, allo scopo di poter avere i migliori benefici sugli acquisti dei generi stessi, da farsi personalmente dai soci o tramite singoli incaricati.

I SOCI E LA SEDE

Art. 3

Al Circolo possono iscriversi le persone fisiche che abbiano assunto responsabilità di lavoro intellettuale e manuale nonché i pensionati. I soci sono tenuti a tesserarsi annualmente e al pagamento delle quote di associazione nella misura stabilita, al principio di ogni anno, dal Comitato Direttivo. La quota o contributo associativo non è mai rivalutabile. L’iscrizione al Circolo implica, per i soci, l’accettazione del presente statuto. Il rapporto associativo si ritiene tacitamente rinnovato annualmente, qualora il socio non abbia dato dimissioni scritte entro il 1° novembre. Tutti i soci hanno parimenti diritto elettorale attivo e passivo.

Art. 4

Ai soci sono attribuiti :

  • il diritto di partecipare a ogni attività associativa;
  • il diritto di voto per l’approvazione del bilancio o rendiconto annuale;
  • il diritto di voto per l’approvazione delle modificazioni dello Statuto, nonché per l’elezione a ogni carica prevista dal medesimo;
  • il diritto di frequentare la sede sociale,di partecipare alle manifestazioni promosse dal Circolo e di beneficiare delle provvidenze attuate dal Circolo stesso;

Il tutto senza limitazione alcuna.

Art. 5

Nella sede del Circolo è vietata ogni iniziativa, attività o manifestazione che sotto qualsiasi forma, diretta o indiretta, persegua scopi di propaganda politica o sindacale.

ORGANI

Art. 6

Sono organi del Circolo:

  1. l’assemblea dei Soci;
  2. il Comitato Direttivo;
  3. il Presidente;
  4. il Collegio Sindacale.

ASSEMBLEA DEI SOCI

Art. 7

L’Assemblea dei Soci si riunisce, ordinariamente, una volta l’anno entro il mese di gennaio e in via straordinaria ogni qualvolta il Comitato Direttivo lo ritenga necessario od anche su richiesta di un quinto dei soci. Hanno diritto a partecipare all’assemblea, sia che deliberi in sede ordinaria che in sede straordinaria tutti i soci, tutti con il medesimo diritto di voto. L’assemblea è valida in prima convocazione se presenti due terzi dei soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. La convocazione si effettua mediante avvisi affissi in tempo utile nella sede sociale, nonché con ogni altra forma di pubblicità che il Comitato Direttivo ritiene idonea al fine di garantire l’effettività del rapporto associativo. Gli avvisi devono specificare la data e l’ora della prima e della seconda convocazione nonché l’ordine del giorno dei lavori.

Con le stesse modalità deve essere, inoltre, garantito un idoneo regime pubblicitario per deliberazioni assembleari assunte, per i bilanci e i rendiconti economici e finanziari conseguentemente approvati.

L’assemblea ordinaria delibera su :

  1. relazione tecnica e finanziaria del Consiglio Direttivo : la mancata approvazione costituisce voto di sfiducia ;
  2. relazione del Consiglio Sindacale ;
  3. bilancio preventivo e consuntivo ;
  4. decide sui ricorsi dei Soci nei casi previsti dall’art. 19 del regolamento ;
  5. tutte le proposte avanzate dal Collegio Direttivo e dai soci poste all’o.d.g.. Le proposte dei soci debbono pervenire al Consiglio Direttivo, in tempo utile per l’inserimento nell’ordine del giorno almeno tre giorni prima della convocazione dall’ Assemblea.

L’Assemblea ordinaria, inoltre elegge :

  1. il Consiglio Direttivo da N° 7 consiglieri :
  2. il Collegio dei Sindaci composto da N° 3 membri.

ELEZIONI

Art. 8

Le elezioni si svolgono ogni 3 anni e debbono essere indette con un preavviso di almeno 20 giorni.

Possono partecipare alle elezioni soltanto i soci in possesso della tessera rilasciata dal Circolo e che risultino in regola con il pagamento delle quote associative.

Apposita commissione composta di 5 membri presiede alle elezioni; dispone l’elenco dei soci con diritto al voto, predispone le schede e nomina gli scrutatori il cui numero non può essere inferiore a 3 .

Non è ammesso il voto per delega.

Le votazioni si effettuano a scheda segreta e si svolgono nel modo seguente :

1-    le liste dei candidati devono essere depositate presso la sede sociale a disposizione dei soci almeno 15 giorni prima della data stabilita per le elezioni ;

2-    20 giorni prima delle votazioni vengono sospese le iscrizioni al Circolo;

3-    il Circolo, se ha sezioni staccate, può costituire presso le relative sedi appositi seggi;

4-    le votazioni vengono di norma fissate in giorni e ore compatibili con le esigenze dei turni di servizio;

5-    ogni socio elettore deve scrivere sulla scheda in chiare lettere il nome e il cognome dei candidati ai quali vuol dare il voto;

6-    dopo aver compilato la scheda il votante deve aver cura di piegarla e depositarla personalmente i quali prendono nota della avvenuta votazione;

7-    le elezioni sono valide se ad esse partecipa la maggioranza dei soci. Se il numero dei votanti risulta inferiore alla metà più uno degli aventi diritto al voto, le elezioni si ripetono dopo otto giorni. Questa seconda volta è valida qualunque sia il numero dei votanti ;

8-    terminata la consultazione elettorale la Commissione redige apposito verbale portando a conoscenza dei soci i risultati definitivi.

COMITATO DIRETTIVO

Art. 9

Il Comitato Direttivo è composto di N° 7 consiglieri.

Gli eletti durano in carica 3 anni e sono rieleggibili. Tutte le cariche sociali sono gratuite, provvedendo però l’associazione, su specifica autorizzazione da rilasciarsi di volta in volta dal Comitato Direttivo, al rimborso di eventuali spese vive sostenute dai consiglieri.

Art. 10

Il Comitato Direttivo :

1-    elegge nel proprio seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e l’ Economo-cassiere;

2-    stabilisce il programma delle attività sociali attinenti agli scopi che persegue il Circolo;

3-    designa i collaboratori tecnici preposti alle attività sociali;

4-    redige annualmente, entro il mese di Aprile, un rendiconto economico-finanziario dell’attività svolta nel corso dell’anno solare precedente;

5-    l’assemblea approva il bilancio preventivo e il consuntivo.

Qualora durante il corso del mandato vengano a mancare uno o più consiglieri, subentreranno i soci che nei risultati delle votazioni, di cui al precedente art. 8, hanno riportato il maggior numero di voti dopo l’ultimo eletto.

I consiglieri subentranti in carica vi permangono fino alla scadenza del periodo che sarebbe spettato di diritto ai membri sostituiti.

Art. 11

Il Comitato Direttivo si riunisce ordinariamente una volta ogni mese e straordinariamente quando lo ritenga il Presidente. Esso delibera validamente in prima convocazione con l’intervento di metà più uno dei suoi componenti. In seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.

A parità dei voti prevale il voto del Presidente.

PRESIDENTE – SEGRETARIO – ECONOMO CASSIERE

Art. 12

Il Presidente del Circolo viene eletto dal Comitato del Direttivo ed ha la legale rappresentanza del Circolo, convoca e presiede il Comitato Direttivo e la Assemblea dei soci e ne segue le deliberazioni.

E’ responsabile dell’assoluto rispetto dell’apoliticità e asindacabilità del Sodalizio e dei fatti amministrativi compiuti in nome e per conto del Circolo, firma la corrispondenza dispositiva che impegni comunque il Circolo; mantiene i contatti con l’Azienda Sanitaria Locale e con le Autorità locali.

Art.13

Il Segretario predispone, in collaborazione con l’Economo – cassiere, lo schema del bilancio preventivo e il consuntivo del Circolo che il Presidente, previo esame, sottopone all’approvazione del Comitato Direttivo e al Collegio dei Sindaci, tiene aggiornato il libro dei soci e i libri e documenti contabili; provvede al disbrigo della corrispondenza; compila i verbali delle sedute del Comitato Direttivo; firma la corrispondenza che comunque non impegni il Circolo; collabora per la buona riuscita di tutte le attività del Circolo.

Art. 14

L’Economo – cassiere compila, in collaborazione con il Segretario, il bilancio preventivo e consuntivo, provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese che sono effettuate soltanto a mezzo di regolari ordinativi finanziari a firma abbinata del Presidente e dell’Economo – cassiere stesso ed è responsabile della regolare tenuta dei libri contabili.

Prende in consegna i beni mobili ed immobili del Circolo e mantiene aggiornati i libri degli inventari.

COLLEGIO SINDACALE

Art. 15

Il Collegio Sindacale, è costituito da tre membri effettivi e due supplementi, elegge nel suo seno il Presidente del Collegio, esercita il controllo amministrativo su tutti gli atti di gestione compiuti dal Circolo, accerta che la contabilità sia tenuta secondo le norme prescritte, esamina i bilanci e propone eventuali modifiche, accerta periodicamente, almeno ogni mese, la consistenza della cassa, l’esistenza dei valori e dei titoli di proprietà sociale e di quelli ricevuti dal Circolo a titolo cauzionale.

I Sindaci vengono nominati per la durata di un triennio e possono essere confermati o revocati con le stesse modalità previste per i membri del Comitato Direttivo.

PATRIMONIO

Art. 16

Il patrimonio del Circolo è costituito :

  1. dai beni mobili ed immobili di proprietà e comunque acquistati;
  2. dai beni mobili ed immobili provenienti da donazioni e lasciti.

Il patrimonio del Circolo non può essere destinato ad altro uso se non quello per il quale è stato costituito. L’eventuale avanzo di gestione non sarà mai distribuibile, direttamente o indirettamente, tra i soci, e dovrà essere destinato alle finalità istituzionali e/o di pubblica utilità che il comitato Direttivo riterrà più opportune, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla Legge.

ENTRATE

Art. 17

Le entrate sono costituite :

  1. dalle quote di iscrizione e di frequenza;
  2. dagli utili delle manifestazioni sociali;
  3. dai proventi delle gestioni accessorie;
  4. da obbligazioni, elargizioni, lasciti di Enti e di privati;
  5. da contributi delle amministrazioni comunali e di altri enti pubblici e privati;
  6. da redditi patrimoniali.

AMMINISTRAZIONE – ESERCIZIO FINANZIARIO

Art. 18

 

La responsabilità della gestione è assunta solidamente dal Comitato Direttivo.

L’esercizio finanziario decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

Art. 19

I provvedimenti disciplinari che possono essere inflitti ai soci del Circolo sono :

  1. la deplorazione;
  2. la sospensione;
  3. la espulsione.

Detti provvedimenti sono adottati dal Comitato Direttivo.

SCIOGLIMENTO

Art. 20

In caso di scioglimento i beni di proprietà del Circolo seguiranno la destinazione deliberata dall’assemblea con la maggioranza prevista dall’art. 7 del presente statuto. In ogni caso, la devoluzione del patrimonio, sentito l’organo di controllo e salva diversa destinazione imposta dalla Legge, sarà effettuata ad altra associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, dedotte le eventuali anticipazioni in precedenza eseguite dai soci e contabilizzate nell’apposito libro cassa sottoposto al controllo del revisore.

Art. 21

Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni legislative sulle Associazioni Ricreativo – Culturali emanate dallo Stato.

Marzana 01 Gennaio 1979