Amiamo definirci ” operatori del sorriso “, persone comuni che si recano in quei contesti dove regna la sofferenza, per trasformare la grigia quotidianità in un arcobaleno di colori.

La nostra non è solo una missione ma è una scelta di vita e una filosofia di pensiero e siamo convinti che donare un pò del proprio tempo a chi ha davvero bisogno “paghi” più di qualsiasi altra cosa….

Trasportiamo il malato ( adulto o anziano che sia ) in un universo parallelo dove tutto è possibile, e dove lui stesso può riappropriarsi della vita, cambiando il corso degli eventi.

Ci piace pensare che una flebo, un medicinale qualsiasi, siano pozioni magiche con cui il malato può “guarire”, diventare forte ed invulnerabile.

Lo so, noi non possiamo ( e non potremo mai ) guarire la malattia ma, con la nostra ilarità, certamente possiamo guarire l’anima delle persone !

Non dimentichiamoci che il malato, di qualsiasi genere è prima di tutto una persona, un individuo complesso che si trova catapultato fuori dalla propria vita, dalle proprie abitudini e lontano dai suoi punti di riferimento.

A differenza dei medici, quindi chiediamo il permesso prima di entrare, perchè in realtà lo stiamo facendo non solo nelle loro stanze, ma anche e soprattutto nelle loro vite.

E non è detto che il sorriso venga subito ! Ma sappiamo attendere e, finchè ci sarà uno di loro, noi ci saremo.